Martedì 21 febbario dalle 21:31
Plesso di Viale Morgagni
FESTA DI MARTEDÌ GRASSO
per la campagna 1000x1000 a sostegno de "il manifesto" Difendiamo l'informazione libera e indipendente!
con ACID FRAM dj set
INGRESSO GRATUITO!
* Codice Rosso - Collettivo di Medicina
* Farmacoresistenza - Collettivo di Farmacia
* Filo da Torcere - Collettivo di Ingegneria
* Collettivo di Scienze
* Studenti di Sinistra |
Tornano le feste di Carnevale al Plesso!
Giovedì 16 e Martedì 21 Febbraio
dalle 21:31
al Plesso Didattico di Viale Morgagni
Un Carnevale all'insegna della laicità!
In
questo presente storico, che avanza nel passato e arretra nel futuro in
diritti e socialità, dove l’economia provvede direttamente alla cosa
pubblica, un ruolo centrale e funzionale al Potere è giocato delle
gerarchie religiose, che alimentano speranze e illusioni per sopire ogni
dissenso e sollevazione popolare.
In
questo presente storico, in cui i dittatori vengono spodestati da
congiunture internazionali, le religioni legittimano agli occhi degli
adepti la nuova classe dirigente, con i suoi "sacrifici" sui diritti e
sul welfare imposti a tutti... ma soprattutto ai più deboli.
Per
ringraziare del sostegno a questo sistema malato, si concedono ed
elargiscono all'autorità religiosa un’infinità di prebende e di
privilegi. Nel nostro Paese, per esempio, alla Chiesa Cattolica (e sue
emanazioni dirette) sono accordati annualmente oltre 6 miliardi di €,
poi utilizzati per fare propaganda religiosa, mentre solo una minima
parte viene donata ai più bisognosi (esattamente quella parte che
vediamo protagonista negli spot televisivi). E così crescono i fascismi,
anche se meno apparenti: è fascismo impedire alla donna di gestire il
proprio corpo, impedire al malato di decidere quando smettere una
sofferenza, impedire ad una coppia di amarsi e costruire famiglia, i
valori "non negoziabili", e le religioni di stato.
Affrontiamo
questo difficile presente storico con spirito laico: costruiamo insieme
questa resistenza proprio abbattendo il clericalismo alle fondamenta,
come già stiamo facendo, chiedendo che lo Statuto di Ateneo si conformi a
princìpi di laicità, libertà e uguaglianza, e che vengano tolti tutti i
crocifissi dalle sedi universitarie. E pensando in grande:
l'eliminazione di privilegi (e meccanismi perversi quali l'8x1000),
l’insegnamento della religione cattolica nelle scuole pubbliche, etc.,
fino ad abrogare il Concordato e lo scempio dell'articolo 7 in
Costituzione, facendo sì che la Chiesa Cattolica sia uguale alle altre
istituzioni religiose, e non "più uguale" delle altre. Cominciamo a
costruire questa resistenza anche con le piccole cose, riappropriandoci
della libertà di pensiero, di parola, di sberleffo, di critica anche
accesa. Predichiamo la sacrosanta e liberatoria pernacchia contro chi
crede che un'investitura divina possa permettergli l'immunità ad ogni
contestazione.
Invitiamo
gli studenti al CARNEVALE LAICO di GIOVEDÌ 16 FEBBRAIO, in cui
dimostreremo che un’altra socialità è possibile, che si può vivere bene
insieme anche senza temere il peccato o un giudizio divino.
Collettivo di Medicina - Codice Rosso Collettivo di Farmacia - Farmacoresistenza Collettivo d'Ingegneria - Filo da Torcere Collettivo di Scienze Studenti di Sinistra
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con Alberto Pagliaro

Plesso di Viale Morgagni
aula 108
mercoledì 15 febbraio
ore 15:31
Collettivo di Scienze
www.collettivodiscienze.org |
Sabato 4 Febbraio, ore 16:30 - Piazza Dalmazia - Corteo Antifascista
I fatti di martedì 13 dicembre avvenuti a Firenze
sono purtroppo noti a tutti. Un episodio così tragico come l'uccisione
di Samb e Diop e il ferimento di altri tre concittadini non ha bisogno
di ulteriori commenti.
Vogliamo però focalizzare l'attenzione su come si sia potuti
arrivare a questo. Un'ondata di razzismo, non nata per caso, viene
costruita, sdoganata e fomentata da gruppi politici più o meno
istituzionali non solo di destra, ma anche dalla politica che si
dichiara "moderata". Non sono necessari i saluti romani per essere
xenofobi.
Gruppi di estrema destra come i fascisti riciclati di
Casaggì/Azione Giovani e i neofascisti di Casapound attecchiscono nel
tessuto sociale e acquisiscono sempre maggior consenso. Questi soggetti
promuovono razzismo e fascismo fingendosi "centro sociale" o
"associazione di volontariato, eventi culturali e politiche sociali" in
modo da proliferare indisturbati, all'ombra delle istituzioni
volutamente o non "distratte", e senza che i cittadini lontani dalla
quotidiana dialettica politica si rendano conto della gravità della
situazione. Così ad esempio magistratura e
forze dell'ordine, sempre pronte a reprimere le giuste pretese di
studenti, lavoratori e precari, volontariamente non intervengono.
In tutto ciò si riscontra una connivenza di molte
realtà politiche, anche quelle di presunta sinistra, che non solo non
promuovono l'antirazzismo e l'antifascismo, ma non fanno niente per
impedire il diffondersi di questa epidemia, nascondendosi dietro alla
scusa del diritto alla libertà di espressione e pensiero. Affermare
che realtà di estrema destra non devono trovare spazio non va a ledere
tale diritto, in quanto razzismo e odio non possono esistere all'interno
di una società che voglia definirsi civile.
L'antifascismo
e l'antirazzismo devono infatti essere un principio fondante della
società e dell'agire di ogni cittadino che deve farsene promotore e
garante in prima persona.
Dobbiamo
cominciare a rilanciare con forza il ripudio per ogni forma di razzismo
e fascismo, non possiamo continuare a considerarlo scontato. L'Italia
per Costituzione è, e DEVE ESSERE, una Repubblica ANTIFASCISTA.
Chiediamo un
segnale concreto ai cittadini e alle istituzioni per difendere la
Costituzione e la Resistenza. Chiediamo la chiusura di Casapound e dei
covi fascisti in tutta Italia, a cominciare da Firenze e dalla Toscana, e
la revoca dello status di "associazione di promozione sociale" di cui
CasaPound Italia e altre associazioni razziste e fasciste godono.
Collettivo di Scienze
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Come ogni anno, gli studenti che si immatricolano presso un qualsiasi corso di laurea dell'Ateneo devono sostenere un test, nonostante il corso di laurea al quale si iscrivono non preveda il numero programmato. Questo test, che rappresenta di fatto una barriera all'accesso, viene impropriamente chiamato "di autovalutazione". La sua natura obbligatoria rappresenta in realtà un primo ostacolo alla propria carriera universitaria, vincolante per il sostenimento degli esami. Infatti, una bocciatura comporta:
- La maturazione di OFA (Obblighi Formativi Aggiuntivi), una sorta di debito che viene sanato con modalità differenti a seconda delle Facoltà;
- La non possibilità di sostenere esami fino a che non venga superato il test.
Per quanto riguarda la Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali, il test è prevalentemente di matematica e logica e gli OFA vengono colmati tramite la partecipazione ad almeno 8 su 10 ore di lezioni appositamente svolte dalla Facoltà.
Come Collettivo di Scienze, abbiamo sempre contestato ogni forma di ostacolo preventivo all'accesso ad una formazione superiore. Questi test si pongono di fatto in tale ottica, senza però dare nessun reale contributo alla formazione culturale dello studente che, tra le altre cose, può accedere solo al risultato senza alcuna possibilità di accertare quali siano stati i suoi errori e quindi di AUTOVALUTARSI. Inoltre, le modalità di recupero degli OFA sopra descritte non compensano affatto le lacune che hanno comportato il mancato superamento del test ma rappresentano soltanto una semplicistica soluzione adottata dalla Facoltà per risolvere la situazione.
A fronte di questo, c'è un altro importante fattore che ci ha sempre visto e ci vede tuttora in disaccordo con le modalità scelte dalla nostra Facoltà: questo inefficiente meccanismo è totalmente a carico del futuro studente! Già, infatti la Facoltà non spende un soldo per la preparazione, dato che il test è affidato a ditte esterne e anzi, riceve cospicui introiti (circa 30 euro per singolo studente) con cui può rimpinguare le tasche a spese dei partecipanti, sforando il limite di tasse imponibili dettato dalla legge. Il test dunque rappresenta un'ulteriore tassa indiretta e obbligatoria che si aggiunge alle già previste e ingenti tasse universitarie.
Collettivo di Scienze
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ECCEPIZZETTE & CINEMA AL DINI

Come Collettivo di Scienze da sempre lavoriamo per affrontare e risolvere il problema degli spazi; riteniamo che l'università debba essere vissuta a 360°, e questo significa prima di tutto che l'ateneo dovrebbe rendere fruibili i luoghi universitari, non soltanto per lo svolgimento della didattica frontale, ma come spazi studio, di confronto e di dibattito. La necessità che l'università ridiventi quel luogo di scambio culturale, di formazione del cittadino, dove si possa studiare, incontrarsi e scambiare idee, rimane per noi fondamentale. Per questo da anni riproponiamo iniziative come EccePizzette e il Cinema al Dini, entrambi cineforum, uno presso il Polo Scientifico di Sesto, l'altro al Dipartimento di Matematica Ulisse Dini, con l' intento di proporre film originali e inconsueti oltre che interessanti.
ore 19.01 aperitivo! - ore 21.01 proiezione del film!
.:: Il programma delle serate ::.
2 novembre: Polo di Sesto, District 9 9 novembre: Dini, Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto 16 novembre: Polo di Sesto, Le vite degli altri 23 novembre: Dini, American Gangster 30 novembre: Polo di Sesto, Inside job 7 dicembre: Dini, Salò o le 120 giornate di Sodoma 14 dicembre: Polo di Sesto, L'odio 21 dicembre: Dini, Scarface, Lo sfregiato
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Collettivo di Scienze
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Collettivo del Dini
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Collettivo di Polo
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